Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento del sito stesso.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

LA BANDIERA IMPOSSIBILE (Basilica di San Pietro) - 1991

 


La storia del 1991 sulla Bandiera della Pace che ispirò a Ottavio Rosati il termine Bricconaggio (© PLAYS) presentato nel 2010 durante il seminario "Ottimismo e Ricerca Scientifica" sul pensiero positivo di Martin Seligman e lo psicodramma di Moreno, organizzato con la Cattedra di Psicologia della Personalità del prof. Accursio Gennaro (Uniroma-Sapienza).
 

Il nuovo termine "Bricconaggio" deriva dal "Briccone Divino" il personaggio protagonista del ciclo mitico degli indiani Winnebago descritto nel libro omonimo di Carl Jung, Paul Radin e Karoly Kerenyi. Qui Jung descrive la natura archetipica che lega il ciclo del Briccone ad altre figure mitiche e religiose in aree culturali lontane nel tempo e nello spazio fino al dio greco Hermes e al suo corrispettivo romano Mercurio. Al "briccone divino", ispiratore dei bricconaggi, Rafael López-Pedraza nel 2003 ha dedicato il libro Hermes e i suoi figli utile non solo agli analisti ma soprattutto (per citare Francesco Don Francesco) "al comune lettore, che nella sua solitudine avverte la vacuità e la stupidi­tà dei tempi in cui sta vivendo, e che sa, segretamen­te ed ermeticamente, che la sua vita riceve un po’ di senso in quegli sporadici momenti in cui Ermes, col suo caduceo, misteriosamente lo tocca."
Se dunque il Briccone è un segmento relazionale vecchio come il mondo ma non accessibile a tutti, il bricconaggio, nei termini dello psicodramma, è una risposta ludica ed eroica che ha una forte efficacia antidepressiva e può essere un utile riferimento per terapeuti, coach, medici, insegnanti e, persino avvocati. Si tratta di una mossa creativa e imprevedibile con cui un soggetto può reagire a un torto o a una situazione di stallo ricombinando le regole del contesto grazie al fattore Spontaneità formulato in psicologia da J. L. Moreno, lo psichiatra che ha introdotto il riso e lo humor in psicologia. 
Attraverso un bricconaggio (assai più che attraverso l'assunzione di psicofarmaci) un soggetto oppresso dalle circostanze e definibile come "depresso" può liberarsi da sentimenti di solitudine, vergogna e impotenza.
A farmi teorizzare il termine "bricconaggio" fu la storia di un giovane paziente che, durante la Crisi del Golfo del 1991 soffriva di un'angoscia paralizzante e fantasie di suicidio per il terrore che scoppiasse una guerra. Un giorno il ragazzo saltò la seduta e riuscì a penetrare, col fiato in gola, nella Basilica di San Pietro dove scavalcò di colpo la balaustra per stendere la bandiera della pace davanti a "La Pietà" di Michelangelo. Naturalmente fu fermato dalle guardie e portato in gendarmeria vaticana. Ma anche questa parte "dura" del gioco contribuì a liberare il ragazzo dai sentimenti di impotenza e oppressione facendogli sentire che aveva dato un suo contributo alla causa della Pace. Nella seduta dopo mi limitai a sottolineare le implicazioni liberatorie e ideologiche del suo gesto, anziché definirlo come un acting out di cui analizzare la fantasmatica (...) 
Dissi al ragazzo che la sua azione per me era un bricconaggio, non il gesto di un matto come avevano detto i genitori. La vera follia semmai era quella dei Potenti responsabili della Crisi del Golfo. Col passare del tempo questo esempio di bricconaggio mi sembra sempre più significativo, se non geniale, anche dal punto di vista ideologico: il ragazzo che disobbedisce alle regole della Basilica prende una posizione più eroicamente Cristiana che passivamente Cattolica. Un critico di Arte Contemporanea mi disse che avrebbe potuto collocare il bricconaggio della bandiera tra un happening futurista e la Performance Art di Allan Kaprow che nel 1959 definì come Opera l'azione che coinvolge il pubblico. In questa ottica il ragazzo autore del bricconaggio diventava un artista, collega di Michelangelo. Senza dubbio più di un Mario Schifano qualsiasi che magari, in quello stesso momento, stava sniffando coca o firmando qualche replica di un falso d'autore della sua Factory.
Un ultima riflessione sull'episodio viene da uno dei miei allievi più brillanti che associò a questa storia un episodio della sua adolescenza: all'età di quindici anni venne con la famiglia a Roma in occasione del Giubileo del 2000 e visitarono San Pietro. Mentre il padre, persona corretta e competente ma inibita nella promozione del suo lavoro, stava fotografando la Pietà (che all'epoca non era chiusa dal vetro) un ladro gli sfilò dalla tasca il portafogli con 500.000 lire. Il senso di questa libera associazione emerge per contrasto: nel caso di chi - normoticamente - non crea un'immagine nuova ma fotografa "recettivamente" un classico in marmo (Saturno), Hermes Mercurio passa all'attacco e rivela la sua ombra. Emerge il Mercurio ladro anzichè il Mercurio comunicatore. Detto per inciso, il portafoglio fu ritrovato con tutti i documenti ma senza soldi.
Un gioco adulto di bricconaggio costituisce l'estroversione del gioco come lo intende Winnicott. Mira a trasporre nella realtà un ingranaggio narrativo mercuriale utilizzato da scrittori, commediografi e sceneggiatori. Il teatro di Luigi Pirandello è ricco di Bricconaggi talvolta estremizzati: si pensi ai colpi di scena di Ciampa ne "Il Berretto a Sonagli" o a quello di Leone Gala ne "Il gioco delle parti" o al celebre racconto "La giara". 
Mentre nella "Psicomagia" di Alejandro Jodorowsky il terapeuta suggerisce al paziente l'azione terapeutica che deve realizzare, l'ideatore di un bricconaggio ne è anche regista e attore. La differenza con lo psicodramma è che la catarsi non avviene "teatralmente" nel gruppo terapeutico ma nel mondo reale. Un terapeuta si limita a supervisionare il gioco o a suggerire che il bricconaggio sia umoristico forte ed eroico ma non distruttivo né dannoso. E' evidente che l'avvento di social network come Facebook costituisce una piattaforma ideale per la creazione di interventi di questo genere. Fino ad oggi solo una piccola elite di persone aveva accesso a piattaforme di comunicazione... 
Un secondo esempio di bricconaggio, assai più semplice del primo ma non privo di efficacia, è quello di una donna tradita da anni dal marito, la quale finalmente inoltrò a tutti i comuni amici un paio di sms erotici di lui all'amante. In seguito la paziente smise di prendere gli antidepressivi quotidiani ed uscì di casa. Un terzo esempio, più articolato, è quello di uno studio di avvocati dove un dipendente si liberò di un collega passivo-aggressivo, contabilizzando il numero dei suoi "no" di risposta ai colleghi, creando un data base e ponendolo di fronte a una scelta: il file sarebbe stato inviato in direzione se il parassita non avesse cambiato il suo modo di fare.  
A differenza dell'acting out e del passaggio all'atto, il Bricconaggio non è mai una manipolazione del prossimo. Semmai una contro-manipolazione: una risposta pubblica a una manipolazione occulta.
E' un riscatto dal silenzio.
E' un gioco terapeutico esplicito, senza sotterfugi né segreti raggiri, con cui una persona crea una nuova realtà esplicita al di là di schemi paralizzanti o di una intellettualizzazione fine a se stessa. Perciò costituisce un antidoto non solo al vittimismo ma anche a rabbia e autodistruzione. Del tutto in linea con l'etica catartica dello psicodramma... (O. R.)


L'immagine del volantino del 2010 è "Mercurio e Psiche" Scuola di Raffaello - Villa Farnesina - Roma

Sky Bet by bettingy.com