Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento del sito stesso.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

FANTASMI - LA TORRE

clicca qui per il video

Plays pubblica il dvd di Fantasmi al Valle (80') un videoplay di Ottavio Rosati su un evento tra teatro e psicodramma transgenerazionale (Roma, Teatro Valle, 2012) con la partecipazione di Pier Luigi Pirandello, nipote del grande scrittore siciliano.
Il video, prodotto da Plays con Cinecittà Holding, mostra un nuovo format in cui, a partire dal socioplay di "La Moreno per Pirandello e Ciascuno a suo modo" del 1986 al Teatro Carignano di Torino, convergono tre incontri su Moreno e Pirandello avvenuti in teatri lontani nello spazio e nel tempo. Si conclude così la ricerca iniziata con Fantasmi, un play di Ezio Donato (prodotto nel 2002 dal Teatro Stabile e l'Università di Catania) sui Sei personaggi in cerca d’autore. 

Leo Gullotta nel ruolo di Luigi Pirandello e Ottavio Rosati nel ruolo di J. L. Moreno, danno vita all'evento sei attori e dieci psicodrammatisti che insieme agli spettatori mettono in scena a soggetto alcune storie segrete della famiglia Pirandello, narrate dall'avvocato Pierluigi Pirandello (nipote di Luigi e figlio di Fausto) sul palcoscenico. Al centro dell'indagine c'è il complesso rapporto tra Luigi e la moglie Antonietta Portulano che nel 1919, in seguito a un trauma, entra in una clinica psichiatrica di Roma da cui non sarebbe mai più uscita.
Gli psicodrammi messi in scena al Valle ristrutturano i fantasmi originari di queste vicende alla base dei Sei Personaggi e culminano in un sociodramma aperto alla catarsi di tutti i partecipanti tra palco e platea. Si tratta di nuovo genere di intervento che combina le tecniche di Moreno a quella ricerca transgenerazionale sui segreti di famiglia che inizia con autori come Abraham e Torok per arrivare fino a Schützenberger, Tisseron, Jodorowsky e Bertoli. Collegando un capolavoro della storia del teatro di tutti i tempi, come Sei Personaggi alle vicende private di casa Pirandello, Fantasmi al Valle esemplifica in chiave spettacolare un nuovo approccio terapeutico in grado di liberare un soggetto dai legami misteriosi del suo albero genealogico a favore di una vita più libera e creativa.


Rassegna stampa

FANTASMI, IL LABORATORIO DI DONATO E ROSATI SU PIRANDELLO E MORENO, APRE NUOVE PROSPETTIVE 
Sergio Sciacca, LA SICILIA. 

Leo Gullotta, splendidamente solleticato dall’intricante situazione, magnificamente padrone della totalità dell'azione, interpreta con commozione le parole narrate, si sposta da un estremo all'altro dell'Auditorium dei Benedettini che con le sue asimmetrie sembra disegnato apposta per lui. Come il teatro vitale del Medio Evo (o le corali creazioni di Tespi) è stato un ricorrersi di spunti, quali  imprevisti e quali accortamente disposti dai due registi, quello della parola (Ezio Donato) e quello della psiche (Ottavio Rosati). Chi ha seguito un tale incontro,o come spettatore o come docente o come studente, non potrà mai più sedersi in una sala con l'attitudine mercantile di chi ha pagato il biglietto. 


PERSONAGGI IN CERCA DI DOTTORE 
Moreno Cequetelli, CHI E' DI SCENA, TG3 RAI
Ciò che più colpisce nello spettacolo di Ezio Donato "Fantasmi", metà commedia, metà socioplay, è la scena in cui il Pappafreud di Ottavio Rosati, con la collaborazione di due (bravissimi) giovani dello stabile di Catania, gioca a mettere in terapia non più il pubblico o l'attore ma addirittura il Figlio e la Figliastra, come personaggi "in cerca di dottore". 


UN PIRANDELLO PARAPSICOLOGICO 
Vittorio Castelnuovo, MUSIC CLUB, RADIOUNO, RAI
Leo Gullotta torna dopo molti anni nella sua città e le regala un Pirandello parapsicologico, lunare, magico.


TRA GIOCO E NUDITA' 
Alfredo Antonaros, RASSEGNA STAMPA, RAISAT GAMBERO ROSSO

L'improvviso di “Fantasmi”, la commedia di Ezio Donato per l'inaugurazione del nuovo Auditorium dell'università di Catania, passa attraverso la freschezza della carne dei giovani che si recitano attori. Rosati-Pappafreud sa quanto la nudità e il gioco siano fratello e sorella di ogni rivoluzione e, con Ezio Donato e Leo Gullotta, da vita a un lavoro di grandi ingredienti e forti, seducenti sapori.
 

UNA FUCINA DI EMOZIONI
Gaia Sciacca, LA SICILIA

È prodiga di emozioni questa fucina di "Fantasmi", dando vita a un'esperienza profonda, impegnativa, catartica.


UN GIOCO MULTIMEDIALE
Sabrina Girardi, STRADA FACENDO, RADIOUNO, RAI

Non capita spesso che università e teatro festeggino Pirandello e Moreno, l'inventore dello psicodramma. Ma è appena successo con "Fantasmi" dove Ottavio Rosati, con minicamere nascoste e pappagalli attori, trasforma lo spettacolo di Ezio Donato in un gioco multimediale che è quasi un film.

 

clicca qui per il video

Sky Bet by bettingy.com